Cl@sse 2.0

L’azione del progetto Cl@sse 2.0 intende favorire l’innovazione degli ambienti di apprendimento utilizzando le potenzialità delle nuove tecnologie informatiche per la didattica con l’obiettivo di colmare il divario esistente tra scuola e la moderna società digitale. Durante l’A.S. 2014/2015 il Consiglio di Classe della I E (Indirizzo Scienze Applicate) ha operato nell’ ambito di tale progetto.

 

 

La partecipazione al progetto nasce dall’idea di docenti e studenti, di voler iniziare ad innovare l’ambiente di insegnamento/apprendimento inglobando, nelle pratiche scolastiche, anche nuove modalità di comunicazione che gli studenti sono già soliti utilizzare in ambito domestico.

Attualmente gli studenti fanno uso delle nuove tecnologie di comunicazione (TIC) non solo per scopi ludico-ricreativi, ma, sempre più spesso, come mezzo di studio e di confronto con gli altri.

 

Dall’utilizzo di nuove soluzioni didattiche che coinvolgano l’utilizzo di strumenti multimediali solitamente non accessibili in aula, (lavagne LIM, Personal Computer, hardware/software, contenuti digitali e ambienti di simulazione) consegue un importante ampliamento degli stili e ambienti di apprendimento; in particolare ha permesso l’accesso a:

 

 

  1. contenuti e materiali, (provenienti da Istituzioni, scuole, banche dati, ecc.), utilizzati specialmente per informatica, scienze, fisica, geografia, storia dell’arte e inglese. Ciò ha consentito agli studenti di confrontarsi, tramite linguaggi formali ed informali, con “vecchi e nuovi saperi” necessari ad una completa formazione.

 

  1. laboratori scientifici e musei didattici, specialmente per scienze, fisica, storia dell’arte, permettendo di osservare fenomeni/esperimenti non sviluppabili in aula, e di comprendere in che modo l’ambiente scientifico internazionale condivida i propri risultati anche con gli addetti del settore.

 

  1. testi digitali (materiali ed esercizi) con i quali gli studenti hanno potuto progettare il loro metodo di studio, effettuare approfondimenti e attivare procedimenti di autovalutazione.

 

  1. particolari software di testo e di analisi dati , soprattutto in fisica ed informatica, necessari per comprendere le potenzialità e l’importanza delle nuove tecnologie negli ambienti lavorativi e di ricerca.

 

 

Per comprendere come si è sviluppata l’attività didattica della classe I E (a.s. 2014/15) e come siano state utilizzate le TIC nel percorso didattico, proponiamo alcune attività svolte durante il corso di fisica, che hanno coinvolto anche ore di matematica ed informatica. Oltre alle Lezioni svolte in aula, solitamente strutturate con la metodologia “problem solving”, gli studenti hanno potuto partecipare ad attività di laboratorio e di Cooperative Learning sviluppate in aule opportunamente organizzate, utilizzando inoltre materiali ed appunti di studenti di anni precedenti (appunti digitali) forniti in forma cartacea e rielaborati su LIM e lavagna tradizionale.

 

 



Rielaborazione individuale delle lezioni, e del materiale fornito, su quaderni di bella copia.

Analisi dati in gruppo (Cooperative Learning) con e senza utilizzo del PC.

Utilizzo di materiali ed appunti digitali prodotti da studenti degli anni precedenti, forniti alla classe in forma cartacea e rielaborati su LIM e lavagna tradizionale.

Esperimenti di laboratorio dimostrativi e applicativi, con stesura di relazioni conclusive.

Presentazione dei risultati ottenuti dall’analisi dati da parte degli studenti.

Utilizzo della LIM per la visualizzazione di strumenti/materiali non presenti in laboratorio.

 

Sono presentati alcuni lavori prodotti dagli studenti della classe I E in cui è evidente l’evoluzione delle conoscenze e competenze degli studenti: